Come lo dico a mio figlio?

comunicare brutte notizie al bambino

Fare il genitore è in molte occasioni un compito difficile.


In casi particolari, lo è ancora di più.


Quando la quotidianità della famiglia viene colpita da un evento che altera la normale vita familiare e le abitudini del bambino, una delle prime preoccupazioni di un genitore è se e come comunicarlo.


Nel caso di un lutto di un parente o di un conoscente vicino al bambino, del licenziamento di un genitore, di una seria crisi della coppia genitoriale, di un trasferimento, dell'abbandono del bambino da parte di un genitore:


1 la prima cosa da tenere a mente è che i bambini percepiscono ogni sfumatura del nostro umore.

Non importa quanto ci riteniamo bravi nel nasconderlo o di quanto nostro figlio ci sembra concentrato sul suo programma tv, ogni bambino possiede delle antenne molto sensibili sintonizzate sui propri genitori e su tutte le sue figure di riferimento.


2 I bambini, anche molto piccoli, riflettono molto. Dopo aver intuito qualcosa che li preoccupa (una litigata, il pianto di un genitore, o anche solo un malumore o una malinconia) loro iniziano subito a mettere in moto la fantasia per darsi delle spiegazioni, qualora queste non arrivassero da altre fonti. Queste spiegazioni spesso tendono ad essere più confuse e drammatiche della realtà, e la maggior parte delle volte il bambino tende a darsi la colpa dei problemi ("il papà è andato via perché non sono abbastanza bravo", "la mamma piange perché sono cattivo", "mamma e papà sono preoccupati quindi il problema è così grande che siamo tutti in pericolo", ...).


3 I bambini si fidano ciecamente di quello che dicono i genitori. Anche passata l'età della scuola primaria, i genitori sono il loro punto di riferimento principale e la loro opinione conta più di qualunque altra. Per questo motivo, in occasione di un evento stressante per il bambino l'elemento che fa la differenza per il benessere del figlio è proprio il genitore: la prima cosa che quest'ultimo può fare è lavorare sulle proprie emozioni, stabilizzarle e dialogare con il bambino in modo rassicurante descrivendo l'avvenimento, parlando delle emozioni di entrambi e descrivendo il futuro con modi e contenuti sereni.


Spesso sottovalutiamo le grandi capacità di comprensione e di adattamento che hanno i bambini: anche in occasione di un evento molto destabilizzante, i piccoli possono superare tutto molto efficacemente. Tutto ciò di cui hanno bisogno è un sincero dialogo su quanto avvenuto, che parta da un genitore che mantenga la sua funzione tranquillizzante e protettiva.



di Ludovica Villani

Psicologa

3703430418

dr.ssa.villaniludovica@gmail.com


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